Affresco
   

 

 

 

 

 

 chi siamo

 

 prodotti

 

catalogo

 

galleria

 

contatti

 

dove siamo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’affresco è una pittura eseguita con colori impastati e diluiti in acqua, su un muro precedentemente preparato con calce spenta e sabbia. La parola affresco deriva da quella greca  υγρός  ,che significa umido: Plutarco in Moralia, chiama l’affresco  έφ΄ύγροϊς ζωγραφεϊν (dipingere sull’umido); in latino la parola affresco è  opus tectorium:  Plinio chiama il  dipingere ad affresco udo tectorio colores illinere (stendere i colori sull’ intonaco bagnato).

La scoperta delle proprietà della calce come legante è antichissima e risale a vari millenni avanti Cristo. La calce usata per l’affresco, si ottiene dopo la cottura di una pietra calcarea a circa 900 gradi, ottenendo la così detta calce viva che poi viene spenta in acqua per un periodo di tempo variabile. La calce viva, ossia l’ossido di calcio (CaO), viene spenta in acqua provocando una reazione chiamata esotermica,cioè che provoca calore, dove l’ossido di calcio viene trasformato in idrato di calcio (Ca(OH)2). L’idrato di calcio, a contatto con l’acido carbonico dell’atmosfera (carbonatazione) ha il potere di incorporare i colori per assorbimento e di fissarli stabilmente, oltre a fargli acquisire un aspetto di brillantezza, dovuta ai cristalli di vetro presenti nella calcina.

 


Brevi cenni di storia dell'affresco

 

                   Torna alla home page